Studio Medico Montagna · Catania
Tenere sotto controllo il diabete significa prevenirne le conseguenze.
Seguo le persone con diabete lungo tutto il percorso: dalla diagnosi alla terapia, con controlli regolari e un piano alimentare costruito sulla composizione corporea di ciascuno.
Con il nome di diabete mellito si indica un gruppo di malattie in cui lo zucchero nel sangue (glicemia) è troppo alto. Succede quando l'insulina, l'ormone che regola la glicemia, manca oppure non funziona come dovrebbe.
Le forme principali sono tre.
Una malattia autoimmune: il sistema immunitario distrugge le cellule che producono insulina. Compare soprattutto in bambini, adolescenti e giovani adulti.
Tutto sul diabete di tipo 1La forma più comune, oltre nove casi su dieci. L'insulina c'è ma l'organismo la usa male.
Tutto sul diabete di tipo 2Glicemia alta riscontrata per la prima volta in gravidanza. Di norma scompare dopo il parto, ma va seguita con attenzione.
Tutto sul diabete gestazionaleNella visita:
Una parte della visita è dedicata a ciò che il diabete può danneggiare nel tempo:
Chi ha il diabete ha un rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus, fino a quattro volte più alto. La valutazione del rischio serve anche a trovare le ischemie silenziose, cioè una sofferenza del cuore che non dà sintomi. Quando servono indagini più approfondite lavoro insieme al cardiologo.
La malattia renale cronica è tra le complicanze più serie del diabete e può arrivare all'insufficienza renale. Lo screening dei reni (nefropatia diabetica) serve a riconoscerla presto, prima che il danno diventi irreversibile.
Il danno ai nervi (neuropatia diabetica) toglie sensibilità, soprattutto ai piedi. Lo screening lo individua prima che una piccola ferita, non avvertita, diventi un problema.
I piccoli vasi della retina possono rovinarsi senza dare disturbi (retinopatia diabetica). Per questo il fondo dell'occhio va controllato periodicamente.
Trovare questi problemi all'inizio permette di fermarli o rallentarli.
Il diabete si cura con continuità. Il percorso prevede visite di controllo ed esami di laboratorio a scadenze regolari, per adattare la terapia a come cambiano i valori e la vita della persona.